Coopfond, ecco i progetti di febbraio

Un nuovo workers buyout, il sostegno a un progetto di sviluppo, il via libera a un finanziamento già deliberato e sei interventi di Promozione attiva, tra cui due a favore di altrettante nuove cooperative nate dal progetto Coopstartup. Sono questi gli interventi approvati dal Consiglio di amministrazione che si è svolto sul finire di febbraio e che ha dato il via libera anche al nuovo sistema di rating attraverso cui il Fondo valuterà grado di rischio finanziario e qualità sociale dei progetti presentati.

 

Il workers buyout è Ora Office, nato a Pomezia è già balzato agli onori delle cronache qualche settimana fa. Costituita da 19 ex dipendenti di Ora Acciaio si occuperà di mobili di alta gamma per uffici. Il Consiglio, modificando le condizioni inizialmente previste, a causa del protrarsi dei tempi di attesa, ha dato il via libera anche al finanziamento per un altro workers buyout, Social Pneus di San Giovanni in Persiceto (Bologna) e ha deciso di sostenere gli investimenti per lo sviluppo della siciliana Newcoop, attiva nella logistica per la grande distribuzione.

 

Sono sei invece gli interventi deliberati a valere sul Fondo di Promozione attiva. Serviranno per sostenere un progetto di Legacoop Toscana per promuovere la cooperazione nelle scuole, il Master in economia cooperativa presso l’Università di Bologna e i seminari formativi della Rete Nazionale Servizi, ma anche le attività 2016 messe in cantiere dall’Alleanza delle Cooperative. Due contributi a fondo perduto andranno infine a La Biologica e a Experience, due cooperative nate dal progetto Coopstartup rispettivamente nelle Marche e in Puglia.

 

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