Roma, 23 ottobre 2020 – Si è tenuta il 22 ottobre, via web sulla piattaforma Zoom, la premiazione dei due premi promossi nell’ambito della prima edizione (online) di Capraia Smart Island Filiera Ittica Sostenibile, il nuovo evento promosso dall’associazione Chimica Verde Bionet, in collaborazione con Legacoop Agroalimentare Dipartimento Pesca, sostenuto da Coopfond.
I vincitori dei due riconoscimenti – il Premio Innovazione Filiera Ittica Sostenibile e il Premio Finanza Sostenibile per il Mediterraneo – erano già stati annunciati nel corso del webinar conclusivo della manifestazione, lo scorso 24 settembre, e questa mattina sono stati premiati da Mauro Lusetti, presidente Nazionale Legacoop e Cristian Maretti di Legacoop Agroalimentare, nel corso di un convegno che ha tracciato un bilancio positivo della prima edizione dell’evento e ha lanciato l’appuntamento per l’edizione in presenza prevista il prossimo anno sull’isola di Capraia.
I due premi in denaro da 1500 euro ciascuno, messi in palio dal Premio “Innovazione – Filiera Ittica Sostenibile”, sono stati assegnati per la categoria pesca e per quella acquacoltura. Nella prima ha vinto la Coop. Pescatori dello Jonio (Porto Cesareo che in questi anni ha portato avanti importanti collaborazioni con istituti di ricerca, LegaCoop Puglia e l’Area Marina Protetta. L’azienda concilia in modo efficace le attività di pesca con le politiche di sviluppo sostenibile, attraverso la realizzazione di importanti progetti innovativi legati alla riduzione dello sforzo di pesca e alle pratiche di diversificazione e di tutela dell’ecosistema marino.
Nella categoria acquacoltura sono risultati vincitori ex aequo Maricoltura di Capraia, cooperativa situata a Capraia, all’interno del Parco Nazio- nale Arcipelago Toscano, nata nel 1998 da un progetto di sperimentazione regionale per allevare orate e spigole in acque incontaminate nel pieno rispetto dell’ecosistema marino, e Reho Mare, che si occupa della pesca di spigole, orate ed ombrine in un impianto di maricoltura a 2 km dalla costa salentina. Il tutto abbinando innovazione e tutela dell’ecosistema marino. I processi di trasformazione del pesce si svolgono invece a Gallipoli.
Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali per la categoria pesca all’impresa ittica di Matteo Bambini, con sede a Porto Garibaldi (Ferrara) e per la categoria acquacoltura ad AQUA; Azienda Agricola Riccò; Skretting Italia spa.
Passando invece al Premio Finanza Sostenibile per il Mediterraneo, l’azienda vincitrice è stata Reho Mare. Rehomare contribuisce al raggiungimento degli SDG 14 (per il rispetto del naturale ciclo di vita del pesce e dell’ecosistema marino), 12 (consumo e produzione responsabili e in linea con l’economia circolare), 8 (lavoro dignitoso e crescita economica).
Nell’ambito del premio sono state inoltre conferite due menzioni speciali a:
MJ Energy – azienda agricola che produce in acquaponica vegetali a basso contenuto di metalli pesanti; Greenevo – azienda composta da team di specialisti pionieri dello Sviluppo Sostenibile; Green Evolution – contribuisce agli SDG 13 e 12 (per la produzione responsabile, mediante l’uso di materiali biodegradabili e a basso impatto ambientale), e al 14 (rispetto dell’ecosistema marino).
Durante il webinar è intervenuto anche il sottosegretario al Mipaaf Giuseppe L’Abbate, che ha sottolineato il ruolo cardine dell’innovazione e della sostenibilità – economica, sociale e ambientale – per il rilancio del settore ittico. “Dobbiamo cambiare il nostro paradigma operativo – ha detto inoltre L’Abbate – bisogna creare delle filiere e valorizzare sempre di più il pescato, in modo da tutelare gli stock. Se non entriamo in questa logica il settore ittico continuerà a soffrire. Il nostro Paese – ha sottolineato poi il sottosegretario al Mipaaf – ha bisogno di innovazione. La produttività riparte infatti con innovazione, investimenti e attenzione al mondo della ricerca. Se riusciamo a puntare su questi elementi rimetteremo il Paese sui binari della crescita”.
“Siamo molto soddisfatti della prima edizione di Capraia Smart Island Filiera Ittica Sostenibile che si è appena conclusa”, hanno sottolineato Angelo Petruzzella, della Direzione Nazionale di Legacoop Agroalimentare e Sofia Mannelli, presidente dell’associazione Chimica Verde Bionet. “L’evento, che ha visto la partecipazione di aziende, associazioni e rappresentanti delle istituzioni, ha acceso i riflettori sulle tante imprese del settore che nel nostro Paese hanno saputo puntare sull’innovazione e sulla sostenibilità per affrontare il mercato in modo vincente. Si tratta di aziende, spesso pioniere, che sanno sfruttare gli input provenienti dalla ricerca scientifica per migliorare le loro performance, mostrando come la sostenibilità – sociale, ambientale ed economica – sia un un obiettivo raggiungibile, nonché un elemento chiave per affrontare scenari globali sempre più competitivi. Auspichiamo che questo percorso virtuoso, incentrato sulla messa a fattor comune di competenze e sulla creazione di reti di collaborazione, trovi un altro importante step nella prossima edizione di Capraia Smart Island, che contiamo di organizzare in presenza sull’isola di Capraia il prossimo anno”.

