Roma, 28 ottobre 2016 – Rafforzare la cooperazione esistente. Favorire il decollo di quella nascente. Lungo queste due direttrici si muovono gli interventi decisi dal Consiglio di amministrazione di Coopfond di fine ottobre. Da una parte tre ristrutturazioni, per assecondare i progetti di sviluppo o rilancio di altrettante cooperative, e l’ingresso nel capitale sociale di una coop abruzzese per favorirne il consolidamento. Dall’altra un contributo a fondo perduto per tre newcoop e una nuova convenzione con Banca Etica per il microcredito verso tutte le imprese nate dal progetto Coopstartup.
Il Fondo mutualistico ha concesso una revisione degli interventi previsti a favore di Art Lining, uno dei primi workers buyout, con bilanci in attivo ma utili insufficienti a garantire lo sviluppo oltrefrontiera; di CPL Concordia impegnata in una delicata operazione di rilancio; di cinque cooperative lombarde di consumo di dimensioni medio-piccole che hanno dato vita alla cooperativa di Vicinato. Entrando nella cooperativa La Macina, subito dopo l’aumento di capitale sostenuto dai soci, il Fondo ne sosterrà il consolidamento, anche per superare le difficoltà create dai risultati del biennio 2013-2014.
Coopfond, con il Fondo di Promozione attiva, sosterrà poi il decollo di tre cooperative nate dal progetto Coopstartup. Si tratta della marchigiana Artemista che produrrà oggetti di design utilizzando il riciclo e dando opportunità a soggetti svantaggiati; Biofan che lancerà il progetto Snack Amiata, valorizzando le castagne locali con barrette proteiche e e bevande analcoliche; Abacadabra che metterà in campo nuove metodiche contro l’autismo e i disturbi dello sviluppo. Grazie all’accordo con Banca Etica si apriranno nuove opportunità di accesso al microcredito per tutte le cooperative nate dal progetto Coopstartup.
