Catanzaro, 16 settembre 2016 – Un bistrot gestito da un gruppo di ragazze vittime di violenze. Un modo per rientrare nel mondo del lavoro dopo il percorso in una struttura tutelare. È l’iniziativa della cooperativa Kyosei che Coopfond ha scelto di sostenere, acquisendo una quota del capitale sociale.
Al fine di favorire l’indipendenza e l’autonomia di un gruppo di ragazze vittime di abusi, la cooperativa ha progettato la realizzazione di un nuova attività imprenditoriale di ristorazione. Dopo il ‘tutoraggio’ da parte della cooperativa, le ragazze saranno aiutate a costituire una propria impresa.
Kyosei è una cooperativa sociale di tipo A, costituita nel 1997 a Catanzaro. Fornisce servizi per l’infanzia e l’adolescenza, servizi di assistenza domiciliare a favore di anziani e disabili, gestisce un asilo nido e un centro specialistico, denominato «La Casa di Nilla» per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza per conto della Regione.
La Casa di Nilla è un centro specialistico per la cura psicologica, la protezione sociale e il sostegno in sede giudiziaria a bambini e adolescenti che hanno subito abusi e violenze. Dal 2007 sino ad oggi la cooperativa ha realizzato 441 interventi a favore di altrettanti minori. L’iniziativa sarà sostenuta anche dai contributi di Fondazione per il Sud e di UnipolSai.
