Coopfond investe per il futuro della cooperazione e delle cooperative

Roma, 7 dicembre 2017 – Tre interventi per gli investimenti di altrettante cooperative, dalla Sardegna al Piemonte. Altri tre interventi a sostegno dell’azione di finanziarie del territorio. Ulteriori interventi a fondo perduto a favore di una startup, una coop sociale che gestisce beni confiscati alle mafie e di alcune strutture di Legacoop. Sono queste le delibere approvate dall’ultimo Consiglio di amministrazione che ha anche licenziato il bilancio di esercizio chiuso al 30 settembre, convocato l’assemblea dei soci e analizzata la situazione del Fondo dopo 10 anni di crisi economica.

 

Il Fondo entrerà così nel capitale della cooperativa Frassati per sostenere l’acquisto di un immobile da destinare, a Torino, a comunità alloggio per 10 minori con patologie da dipendenza e nel capitale della neonata Accento, nata dalla fusione tra le cooperative reggiane Solidarietà 90 e Argento Vivo, attive per servizi socio-educativi e di integrazione sociale per bambini, adulti e disabili. In Sardegna affiancherà la startup innovativa Acanthus per completare Una Casa delle farfalle, all’interno di un parco con centro benessere e piscina. Un progetto capace di coniugare sostenibilità ambientale e turismo.

 

Il Consiglio di amministrazione nell’ultima seduta ha deciso anche di rafforzare la posizione di Coopfond all’interno di tre strutture finanziarie, che offrono un sostegno determinante alle cooperative. Il Fondo aumenterà, insieme agli altri soci, la capitalizzazione di Boorea Emilia Ovest che in questo territorio si sostituisce a Coopfond per le partecipazioni rotative di minori dimensioni e convertirà i propri dividendi in partecipazione ulteriore in Cooperare e in Sofinco, dove effettuerà anche un’ulteriore sottoscrizione insieme agli altri soci.

 

Il Fondo di promozione attiva erogherà contributi a fondo perduto per il decollo della startup Officine 080 di Monopoli, nata dal progetto Coopstartup Puglia, ed altri sei progetti: la creazione di sinergie tra imprese di costruzioni nell’Area Lavoro di Legacoop Toscana; il funzionamento ordinario e la realizzazione dei seminari formativi della Rete Nazionale Servizi; l’iniziativa Promozione Industrie Cooperative finalizzata all’export; contributi alla realizzazione di un libro per i 70 anni della cooperativa di progettazione Cairepro e per sostenere la cooperativa sociale Giovani In Vita che gestisce in Calabria beni confiscati alle mafie ed è vittima di frequenti intimidazioni. (nella foto: un’assemblea all’interno della cooperativa Frassati, tra le realtà sostenute dalle ultime delibere di Coopfond)

 

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