Coopfond e Legacoop riportano la cooperazione a Futuro Remoto

Napoli, 5 novembre 2018 – Trasmissioni in diretta dallo stand con Radio Netlit e una performance teatrale; incontri one to one con le cooperative Formula Servizi e CPL Concordia; un seminario ad inviti su “Le tecnologie d’impatto per il mondo culturale, creativo e artistico”, dalla realtà aumentata alla blockchain; un focus group sull’economia circolare nella filiera delle plastiche e per finire il seminario “Sviluppo, territorio, sostenibilità: opinioni ed esperienze a confronto” per approfondire il tema della cooperazione di comunità, a cui parteciperanno tra gli altri il presidente Lusetti, il Governatore della Campania, il Ministro dell’Ambiente.

 

È davvero molto ricco il programma della partecipazione di Legacoop e Coopfond alla trentaduesima edizione di Futuro Remoto, la festa della scienza per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica organizzata da Città della Scienza a Bagnoli dall’8 all’11 novembre 2018. Una partecipazione che nasce nel quadro dell’accordo strategico triennale con Fondazione IDIS Città della Scienza e arriva dopo la positiva e stimolante adesione alla precedente edizione.

 

La manifestazione di quest’anno è dedicata al “ri-generare”, al “mettere in circolo”, secondo un modello circolare di economia sostenibile. Le aree tematiche sono: aerospazio, agrifood, chimica verde, fabbrica intelligente, mezzi e sistemi per la mobilità, scienza della vita, ambienti di vita, smart communities, un mare di risorse, patrimonio culturale, design creatività Made in Italy, energia. La cooperazione, come accennato, sarà presente con uno stand espositivo, incontri one to one con esperti e ricercatori, seminari, focus group ed eventi. Ma ecco il programma completo.

 

Le iniziative nello stand

 

Da giovedì a sabato sarà presente nello stand Legacoop – Coopfond la postazione di Radio Netlit con trasmissioni in diretta di interviste a docenti, studenti e visitatori di Futuro Remoto. Netlit è un network radiofonico che mette a frutto l’esperienza decennale del magazine Zai.net e quella ventennale dei giornalisti dell’Agenzia Mandragola nel campo della comunicazione multimediale e dei linguaggi giovanili.

 

Venerdì 9 Novembre, dalle 10 alle 15, nello spazio antistante lo stand si svolgeranno invece più performance dei Pulcinella della Commedia dell’Arte, Luca Gatta e Gennaro Patrone, con cui la cooperativa socio-culturale femminile En Kai Pan – nata nel 2014 per la valorizzazione dell’individuo attraverso la formazione artistica e il lavoro – presenterà i programmi di teatro per le scuole “Teatro e Storia” e “Nelle terre di Sfessania”.

 

Approfondimenti per settori e cooperative

 

Giovedì 8 novembre alle 14 nella sala Olivetti Massimiliano Mazzotti, direttore di produzione di Formula Servizi di Forlì – specializzata, tra l’altro, nella logistica robotizzata del farmaco – approfondirà i temi d’interesse della cooperativa incontrando alcuni professori. Stessa sala e stesso schema di lavoro venerdì 9 dalle 14.30 per CPL Concordia, che incontrerà i referenti dei dipartimenti di ingegneria, economia e informatica delle Università campane per esporre i propri piani di sviluppo e la necessità di ingaggiare personale specializzato.

 

Sempre venerdì, ma dalle 11 alle 13.30, si svolgerà nella stessa sala il focus group ad inviti “Economia circolare nella filiera delle plastiche post- consumo tra criticità e opportunità”: un’occasione per approfondire i risultati dell’attività di ricerca condotta nell’ambito dello Studio di fattibilità dell’Economia circolare mirato al riciclo delle plastiche miste, finanziato da Invitalia, che ha evidenziato notevoli potenzialità per l’allungamento della filiera delle plastiche da riciclo nel settore delle costruzioni. Un appuntamento a cui parteciperanno tra gli altri il direttore generale di Coopfond Aldo Soldi e le realtà cooperative Consorzio Integra, ICIE, Formula Servizi, Idealservice.

 

Cultura e tecnologie d’impatto

 

Venerdì 9 dalle 9 alle 17, nella sala Carolina Cortese, si svolgerà il seminario per approfondire “Le tecnologie d’impatto per il mondo culturale, creativo e artistico”, organizzato da impACT, un gruppo di lavoro promosso dal Centro Studi DOC che intende analizzare i possibili impatti prodotti dall’innovazione tecnologica per valutarne in anticipo le implicazioni organizzative, economiche e sociali.

 

Si parlerà così di Blockchain, una tecnologia che viene solitamente associata alle criptovalute ma è molto di più, offrendo un metodo di autenticazione delle transazioni che modifica radicalmente, di fatto annullandoli, il ruolo degli intermediari, ma anche di realtà aumentata, approfondendo le opportunità offerte dai nuovi smartphone, che dispongono di processori specifici dedicati alla realtà virtuale e alla realtà aumentata.

 

Il seminario sarà anche l’occasione per approfondire la frontiera della Wearable, ovvero della tecnologia indossabile, che permette modalità totalmente nuove di interazione con l’ambiente circostante e diventa cruciale nella disabilità, nella gestione della sicurezza sul lavoro e nuove modalità creative di interagire con la performance artistica, comunque sempre più ‘contaminata’ dalla pervasività della rete informatica che interagisce anche con ciò che accade sul palcoscenico.

 

Cooperazione e sviluppo del territorio

 

Sempre venerdì, ma nel pomeriggio, nella sala Archimede si svolgerà il seminario “Sviluppo, territorio, sostenibilità: opinioni ed esperienze a confronto” per approfondire in particolare il tema delle collaborazioni tra industria e università. Al confronto iniziale parteciperanno Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania; Gaetano Manfredi, Rettore Università Federico II; Mauro Lusetti, presidente nazionale Legacoop, Vito Grassi, presidente Unione Industriale Napoli e interverrà Sergio Costa, ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare.

 

L’appuntamento proseguirà con il workshop “Comunità – bene comune delle periferie urbane e delle aree interne” per verificare come nelle periferie urbane, nelle aree interne e nei borghi storici sia possibile sviluppare percorsi di rigenerazione delle comunità. Saranno raccontate diverse esperienze cooperative, coordinate da Paolo Scaramuccia, responsabile nazionale Cooperative di Comunità Legacoop, e parteciperanno alcune cooperative nate dal progetto Coopstartup.

 

Il momento finale vedrà un confronto – presieduto da Carmelo Rollo, vicepresidente nazionale Legacoop con delega al Sud e all’Innovazione – tra Rossana Zaccaria, presidente nazionale Legacoop Abitanti; Aldo Soldi, direttore generale di Coopfond, Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud e     Andreas Kipar, architetto paesaggista, docente di Public Space Design al Politecnico di Milano.

 

Per il programma completo delle iniziative clicca qui

(nella foto: lo stand di Coopfond all’edizione 2017)

 

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