Coopfond apre le porte della Dream Academy a 7 cooperative di Legacoop

Napoli, 24 marzo 2017 – Sette cooperative di Legacoop entrano nella D.RE.A.M Academy, il programma verso Industria 4.0 realizzato da Città della Scienza, a Napoli. Per 8 mesi, grazie alla borsa di studio messa a disposizione da Coopfond, avranno a disposizione occasioni di alta formazione e laboratori per sviluppare le proprie idee e trasformarle in prototipi. Un’iniezione di innovazione indispensabile per muoversi da protagonisti all’interno dei mercati futuri. Alle 7 cooperative si uniscono altre 6 società nazionali e 7 dall’estero, per la precisione ben 4 dalla Cina e una ciascuna da Stati Uniti, Iran e Bulgaria.

 

L’ingresso delle sette cooperative – che provengono da settori diversi – è maturato nel quadro dell’Accordo strategico triennale tra Legacoop, Coopfond e Fondazione Idis Città della Scienza. Quattro gli ambiti nei quali specializzarsi come progettisti nell’utilizzo di strumenti digitali avanzati e realizzare progetti innovativi: l’Architettura e la manifattura avanzata, il Biomedicale, il Design & Fashion, i Beni Culturali e le installazioni museali.

 

L’Academy si svolgerà a Napoli, a Città della Scienza, a partire da lunedì 27 marzo. Durante i primi 4 in aula e in laboratorio – con frequenza obbligatoria al 70% – si imparerà ad utilizzare tecnologie e metodologie di manifattura digitale per progettare (Rhinoceros 3D / Maya / Blender / Grasshopper / Processing / Cura / Kuka PRC) e per fabbricare (Kuka Robot / 3D Printer / Fresa CNC / Lasercut / Apparati elettronici), con un percorso articolato per livelli di complessità crescenti, per arrivare dal progetto alla sua realizzazione.

 

Dal 4 settembre gli ultimi 4 mesi dell’Academy saranno dedicati alla ricerca applicata per realizzare il prototipo relativo al proprio progetto. Potrà essere svolta al DREAM FabLab, dove sono presenti tutor, attrezzature, macchine e materiali utili, ma potrà anche svolgersi presso un’università, un centro di ricerca, un’impresa. L’unico vincolo è la revisione obbligatoria dello stato di avanzamento del progetto ogni 15 giorni. Durante questo periodo, si terranno lectures con esperti internazionali, oltre ad un focus specifico dedicato alla creazione di impresa e alla valorizzazione delle idee innovative sviluppate.

 

Il 15 dicembre 2017 è prevista la D.RE.A.M. Final Conference, con la presentazione dei progetti sviluppati agli investitori nonché a tutti i soggetti che fanno parte dell’ecosistema di Città della Scienza, che sono potenzialmente interessati ai progetti e alle competenze sviluppati nel corso dell’Academy. “Ci siamo ispirati – ha spiegato Amleto Picerno Ceraso, responsabile del laboratorio di Citta’ della Scienza – ai FabLab di Barcellona, Londra e e Boston, coinvolgendo anche docenti e studenti esteri”.

 

Le realtà aderenti a Legacoop selezionate e vincitrici della borsa di studio sono:

  1. Cooperativa Experience di Bari con un progetto sull’utilizzo della fabbricazione digitale per ricercare soluzioni innovative da applicare al processo di produzione di oggetti e mobili per facilitare la progettazione, il riadattamento e l’esecuzione
  2. Cooperativa ICIE di Roma con un progetto che favorisce l’incontro tra le potenzialità del design digitale e gli attuali bisogni dell’industria delle costruzioni con attenzione a processi e materiali ecosostenibili
  3. Consorzio Integra di Bologna con un progetto per la creazione di oggetti tramite la manifattura digitale che richiamino la storia e l’identità di un luogo da inserire nei percorsi turistici
  4. Cooperativa Archeologia di Firenze con un progetto per la creazione di componenti di arredamento tramite la manifattura digitale e l’utilizzo di materiali sostenibili per un utilizzo degli spazi più efficiente e confortevole
  5. Cooperativa Innovation Factory di Napoli con un progetto per la creazione di un oggetto tecnologico indossabile (braccialetto, collana, portachiavi, maglietta) capace di segnalare informazioni consone ai propri interessi (arte, cibo, lettura, tempo libero)
  6. Cooperativa Dedalus di Napoli con un progetto che intende favorire l’incontro tra manifattura digitale e artigianato tradizionale con particolare attenzione a materiali, forme e tecniche di produzione
  7. Cooperativa Le Nuvole di Napoli con un progetto di trasformazione di architetture esistenti (non finite) per il loro riuso utilizzando tecniche di rappresentazione e modellazione avanzata

 

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