Bologna, 12 ottobre 2017 – Nuovo importante incarico per il direttore generale di Coopfond. Aldo Soldi è stato eletto dall’Assemblea dei soci, all’unanimità, presidente del Consorzio Integra. “Il mio impegno sarà nel dare continuità al lavoro avviato” ha spiegato Soldi, che ha condiviso fin dall’avvio il progetto di Integra ed è stato Consigliere di Sorveglianza durante il mandato di Massimo Matteucci, a cui è stato dedicato il Progetto Generazioni, presentato sempre durante l’Assemblea, che si è tenuta presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna.
Coopfond è il socio con più risorse finanziarie impegnate nel Consorzio, nato poco più di un anno fa. “Con Massimo Matteucci – ha ricordato Soldi – abbiamo condiviso non solo l’esperienza del Consiglio di Sorveglianza, ma anche la fase costituente del consorzio, quando Integra ancora non c’era ed andava costruita. Quando guardo al futuro, penso ad un consorzio che rende protagoniste le cooperative, che lavora con rigore e trasparenza, che si sente parte integrante ed importante della cooperazione italiana”.
“Se il progetto di Integra ha visto la luce – ha ricordato Vincenzo Onorato, presidente del Consiglio di Gestione – è stato anche grazie al sostegno fermo ed autorevole di Massimo Matteucci, con la generosità che lo contraddistingueva e la capacità di guardare lontano”. Vicepresidenti del Consiglio di Sorveglianza sono stati eletti all’unanimità i presidenti delle due principali cooperative di costruzioni aderenti ad Integra, Carlo Zini di CMB e Alfredo Fioretti di CMC, e Roberto Olivi, presidente di Coopservice, una delle più importanti realtà del settore servizi in Italia.
“Il valore del Consiglio di gestione, il buon funzionamento della presidenza appena eletta e molto rappresentativa – ha commentato Soldi – e il pieno riconoscimento del ruolo del Consiglio di Sorveglianza sono tre validi presupposti su cui basare un futuro di consolidamento dell’esperienza di Integra ed anche di sviluppo e di crescita”. La carica di presidente, ha concluso Soldi, dovrà passare a chi guida una cooperativa, non appena ve ne saranno le condizioni.
L’assemblea è stata l’occasione per ricordare Massimo Matteucci e per illustrare il “Progetto Generazioni” a lui dedicato, che prevede stage retribuiti presso la struttura consortile per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e della cooperazione, in ricordo della sensibilità e dell’attenzione di Matteucci per i giovani e per il tema del ricambio generazionale.
“Il processo di rigenerazione cooperativa – ha commentato Katia De Luca, coordinatrice Generazioni Legacoop– non può ridursi a un passaggio di testimone: è un cammino fatto insieme, chiede uno sforzo più consistente e continuativo. Occorre favorire l’ingresso in cooperativa dei giovani, per permettere loro di sperimentare un modo diverso di essere protagonisti del proprio futuro e diventare bravi cooperatori. Per farlo serve coraggio, quel coraggio che Matteucci ha sempre dimostrato e che oggi continuiamo a far vivere con il progetto Generazioni”.
“Per Matteucci i valori non erano parole – ha ricordato il presidente di Legacoop Mauro Lusetti – ma fattori competitivi e questa rimane anche per noi la sfida: coniugare valori cooperativi e competenze imprenditoriali. Lui lo ha fatto fino in fondo e ha lasciato la guida di CMC sapendo di aver compiuto fino in fondo il proprio mandato, contribuendo a gettare le fondamenta del futuro. La cooperazione è anche questo: una storia collettiva, capace di raccogliere e far continuare a vivere le esperienze dei singoli”.
Sono intervenuti inoltre all’Assemblea, oltre a Vincenzo Onorato -, anche il prorettore Enrico Sangiorgi; Giovanni Monti – presidente Legacoop Emilia-Romagna; il professor Aldo Norsa e Adriana Zagarese – vicepresidente del Consiglio di Gestione di Integra. Il Consorzio conta più di 130 soci industriali e 3 soci finanziatori, 44 milioni di euro di capitalizzazione. La struttura punta alla sinergia ed integrazione di costruzioni, impiantistica, servizi ed ingegneria. Il Consorzio è espressione di un portafoglio lavori di 1,8 miliardi di euro, di un giro d’affari complessivo delle associate di circa 6 miliardi di euro e di oltre 50.000 addetti coinvolti.
