Bologna, 21 settembre 2015 – Coopfond durante l’estate ha deciso un consistente intervento nel capitale del CCC per completare l’intervento avviato per il sostegno alle cooperative più fragili del settore. Una decisione importante per il perdurare dello stato di crisi e per il ruolo che il consorzio può giocare. L’intervento prevede anche l’estensione della finalizzazione al rilancio della rete delle piccole e medie cooperative del settore delle costruzioni ed impiantiste sull’intero territorio nazionale, comprese dunque anche Emilia e Toscana.
Nel luglio 2011 Coopfond, recependo gli indirizzi della Presidenza nazionale di Legacoop, deliberava un intervento fino a 5 milioni di euro in qualità di socio finanziatore a fronte di un aumento di capitale da parte dei soci cooperatori. Quest’ultimo si è fermato a 4,56 di cui solo 1,947 versati a causa della crisi, stessa cifra versata conseguentemente da Coopfond. Nel maggio scorso i soci hanno versato ulteriori 1,83 milioni e ora il Fondo si appresta a fare altrettanto.
Il consorzio è disponibile, oltre a sostenere finanziariamente le associate, a valutare l’ampliamento della mission della controllata C3 che gestisce direttamente commesse ritornate in capo al consorzio a seguito della crisi dei soggetti assegnatari. Le modalità del sostegno alla rete delle piccole e medie cooperative di tutto il territorio nazionale sono state definite attraverso un apposito protocollo di collaborazione tra Coopfond, ANCPL e lo stesso CCC.
