“All-Interno” esplora le possibilità di sviluppo con Giuliano Poletti

C’era anche Giuliano Poletti, ex presidente di Legacoop e Ministro del Lavoro, all’incontro che si è svolto a Pietracatella mercoledì 6 ottobre, alla presenza di esperti ed istituzioni locali e nazionali. Una giornata dedicata alle aree interne in chiave di opportunità, di reali possibilità di sviluppo e di strumenti da utilizzare, in primis per il Fortore. Motore dell’iniziativa la cooperativa Just-Mo’ nell’ambito del progetto Coopfond – Legacoop Molise.

ALL-interno è un progetto di animazione territoriale avviato in Molise nei comuni dell’Area Interna del Fortore. “ALL-interno è un progetto sperimentale che vede protagonista il Molise, ma che si propone come modello replicabile in altre realtà interne italiane – spiega Francesco Marino presidente di JustMO’ – La nostra è un’impresa culturale e creativa, nel cui nome risiede la mission: l’unione tra l’idea di immediatezza del termine inglese Just e le iniziali della nostra regione, MO”. Ma nel dialetto molisano “iust mò” (giusto adesso) esprime la stessa cosa, quindi un’esortazione ad agire, subito. Il nostro obiettivo è contribuire ad una crescita culturale e sociale smart e sostenibile, creando reti e luoghi di incontro, formando i giovani e ascoltando gli anziani”.

L’ex ministro, rivolgendosi soprattutto agli amministratori e a chi con essi progetta e realizza lo sviluppo locale, ha invitato a reagire, a non soccombere alle difficoltà se si ha una finalità fortemente benefica per il territorio. Più volte ha ricordato le origini contadine della sua famiglia e ribadito gli schietti e concreti insegnamenti ricevuti da suo padre, anche quando ricopriva incarichi ai massimi livelli istituzionali. “Non sai se la tua scelta amministrativa è giusta? Hai dubbi? Chiediti se puoi raccontarla al bar. Se lo puoi fare, allora è quella giusta”.

 

L’elogio della trasparenza che deve stare alla base di ogni azione, della partecipazione del popolo alle decisioni: “Se agisci coinvolgendo cammini più tranquillo e non sarai solo nelle tue piccole o grandi battaglie politiche ed economiche”. E infine lo sprone a progettare il cambiamento senza farsi condizionare dai vincoli delle mille leggi e leggine che appartengono al nostro sistema normativo. Senza risparmiare piccole ma nette bordate ai rigidi funzionari che non sanno o non vogliono trovare soluzioni e che risolvono tutto con un sereno “non si può”.

 

 

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