Ancona, 1 luglio 2018 – Aprirà domani, lunedì 2 luglio, Artemista Caffè, un bar all’interno del presidio sanitario ASUR di Montegranaro dove andranno a lavorare 2 ragazze svantaggiate. Un’iniziativa che coniuga due capisaldi della cooperativa nata dal progetto Coopstartup: favorire l’inserimento lavorativo e lavorare sul design ecosostenibile e di qualità. Obiettivo del Caffè, infatti, è anche rigenerare un luogo “non bello” come l’ex-ospedale.
Artemista è una cooperativa sociale di inserimento lavorativo che si occuperà di creare e commercializzare complementi di arredo e accessori che si ispirano all’eco design concept, caratterizzati da un design innovativo e creati a partire da scarti di produzione tipici del distretto industriale di appartenenza (Fermo): pelle, stoffa, lana, pelletterie, minuterie metalliche, carta e cartone per imballaggi.
Nasce, grazie al sostegno del bando Coopstartup Marche, come spin off della cooperativa sociale Nuova Ricerca – Agenzia Res, da cui i promotori provengono portando una pluriennale esperienza di lavoro al fianco di soggetti svantaggiati e un forte radicamento nel territorio fermano.
L’ex-ospedale dove sorge il Caffè è una struttura vecchia ma molto frequentata per lavoro, per necessità, per ricevere cure, ma anche per fare volontariato. Sono tante, infatti, le associazioni che vi lavorano, c’è un centro diurno per l’Alzheimer, un hospice, un luogo di incontro per pazienti del DSM. “Sarà un posto per tutti – raccontano i ragazzi della cooperativa nata dal progetto Coopstartup – per gli utenti, per i familiari dei pazienti, per il personale, i volontari, le famiglie del quartiere e sarà anche un luogo in cui darci appuntamento per parlare del ruolo della cooperazione e dell’universo del sociale”.
La cooperativa è composta da nove soci, tra cui due svantaggiati. Il team si caratterizza con una serie di professionalità legate alle attività in programma: un designer industriale, una stilista senior, un amministrativo con esperienza di coordinamento di servizi, una psicologa specializzata nelle patologie dell’apprendimento, un esperto in organizzazione di eventi culturali ed artistici. Per saperne di più leggi l’articolo su Agenzia Res
