Potenza, 20 settembre 2018 – Coopfond a fianco della cooperativa La Mimosa. Un finanziamento per rafforzare la ricapitalizzazione decisa dai soci dopo le perdite degli esercizi 2015 e 2016 dovute a un mancato riconoscimento da parte dell’Asl di Matera e per gli investimenti necessari ad avviare nuove attività.
La cooperativa è stata costituita nel marzo del 1987. Oggi conta 61 soci e impiega 137 addetti che si occupano di gestione di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi. In particolare per le locali Aziende sanitarie eroga servizi infermieristici, domiciliari e residenziali di fisioterapia e logopedia a favore di anziani, minori e disabili.
Negli esercizi 2015 e 2016 ha evidenziato perdite per lo più imputabili al mancato riconoscimento della rivalutazione Istat e degli adeguamenti contrattuali da parte di uno dei principali committenti, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera.
A partire dal 2016 la cooperativa ha ampliato la propria attività con la gestione di due centri d’accoglienza straordinaria per richiedenti asilo nei comuni di Grassano e Tricarico. Nel 2017 ha avviato inoltre, nel comune di Tito, un progetto innovativo che prevede l’accoglienza diffusa in appartamenti dei centri storici (Sprar), che ospita attualmente 60 persone.
Nel prossimo triennio la cooperativa intende sviluppare l’accoglienza dei richiedenti asilo attraverso l’avvio di due nuovi progetti SPRAR in collaborazione con l’amministrazione comunale di Potenza e con l’amministrazione di Ruoti (PZ).
