Bologna, 26 aprile 2018 – Dopo il glifosato, le radiofrequenze emesse dalle antenne della telefonia mobile. Continua la collaborazione tra l’Istituto Ramazzini e Coopfond, che sostiene l’attività di ricerca della cooperativa attraverso una Convenzione quadro di collaborazione sottoscritta nell’ottobre scorso.
Come primo atto, il Fondo aveva finanziato un contratto quadriennale per un ricercatore senior sul tema “Effetti sulla salute del glifosato, il pesticida più venduto al mondo” che sta avendo un’elevata rilevanza internazionale, con pubblicazione sulle maggiori riviste e approfondimenti.
Ora Coopfond ha deciso di sostenere un altro importante ambito di ricerca, quello che riguarda le radiofrequenze emesse dalle antenne della telefonia mobile, svolto dall’Istituto Ramazzini in collaborazione con il National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) americano.
In particolare nei prossimi mesi l’Istituto cooperativo lavorerà sui meccanismi di induzione del cancro delle radio frequenze, mettendo a disposizione i propri materiali sperimentali. Il prosieguo della ricerca, che decollerà grazie anche al Fondo mutualistico, sarà finanziata da un bando del Ministero della Salute italiano.
