Coopfond a fianco dei soci del workers buyout Lavanderia Girasole

Coopfond a fianco dei soci del workers buyout Lavanderia Girasole

Un’ulteriore partecipazione e la rimodulazione dell’intervento già realizzato per sostenere la patrimonializzazione e il rilancio dell’attività. Li ha decisi il Consiglio di amministrazione di Coopfond a favore di Lavanderia Girasole, il workers buyout creato da 13 ex addetti dello stabilimento di Porto Garibaldi di Servizi Ospedalieri SpA.

 

La cooperativa è stata costituita nel 2015. La produzione è suddivisa in due tipologie di lavorazioni, una per la biancheria piana e una per la biancheria confezionata, diminuita nel corso degli anni perché a minore marginalità. Dopo i primi anni di difficoltà, con il supporto di Legacoop Estense che dal 2019 ha inserito una figura a sostegno del piano di risanamento, la cooperativa è riuscita a recuperare marginalità.

 

Per far fronte alle maggiori quantità di lavoro ha assunto personale ed effettuato nuovi investimenti. Lavanderia Girasole ha avviato l’attività con 13 soci lavoratori e 2 dipendenti. Oggi conta 28 addetti, in maggioranza donne e giovani, con contratti di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Resta una importante debolezza patrimoniale determinata dalle perdite cumulate, che i soci stanno facendo il possibile per affrontare e risolvere, anche cedendo i corrispettivi di permessi e altro.

 

Il sostegno di Coopfond si affiancherà a questo sforzo dei soci, ma servirà anche per sostenere nuovi investimenti. In questo biennio dovrebbero infatti essere acquistati da Lavanderia Girasole un nuovo generatore di vapore, la terza linea stiro e confezionamento ed un essiccatoio per migliorare ancora la produttività e l’efficienza di un’impresa che, purtroppo, risentirà negativamente del rincaro dell’energia.

 

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