Si è svolto nella sala consiliare del Comune di Città di Castello (Perugia) “Fare insieme è fare in grande” un incontro che ha riunito diversi attori per esplorare le strategie della ripartenza post pandemica. Organizzato da Ceramiche NOI, workers buyout sostenuto da Coopfond, specializzato nelle ceramiche da tavola, e Gruppo DigiTouch (Cloud Marketing Company quotata sul mercato AIM Italia) , in collaborazione con Legacoop Umbria, Confimi Industria ed il comune di Città di Castello, il meeting ha cercato di tracciare la strada delle strategie sostenibili da adottare per ripartire con successo dopo il periodo del Covid.
“Quale miglior giorno per questo evento, – ha commentato Marco Brozzi Presidente di Ceramiche NOI – questa mattina abbiamo comunicato ai nostri dipendenti, a scadenza di contratto, che diventeranno lavoratori a tempo indeterminato perché siamo cresciuti anche grazie a loro. Si sono integrati, sono diventati parte della famiglia ed è giusto continuare a crescere insieme. Da 11, siamo diventati 22 NOI, abbiamo raddoppiando la nostra forza in due anni di attività”.
“Coopfond può affiancare già dagli studi di fattibilità i lavoratori che vogliano intraprendere la strada dei workers buyout – ha spiegato Gianluigi Granero di Coopfond, intervenendo all’iniziativa – Abbiamo sostenuto l’avvio di Ceramiche NOI con una partecipazione di 150mila euro. Incontrare le persone che con la loro passione e competenza animano i progetti d’impresa che nascono dalle ceneri di un’impresa fallita è sempre un’esperienza toccante che rende esplicite le ragioni dell’agire cooperativo e incarna l’essenza e le funzioni del Fondo”
Molti gli argomenti trattati nel corso della mattinata: lo sviluppo di nuovi modelli di business che possano poi portare innanzitutto trasformazioni culturali, un approccio orientato ad interazioni efficaci e valoriali, sia nel mondo fisico che in quello digitale, valorizzazione asset e competenze tecnologiche con un focus su attività di ricerca e sviluppo.
“Fortunatamente – ha spiegato Lorenzo Giornelli responsabile commerciale di Ceramiche NOI – vediamo il futuro abbastanza roseo e promettente. Stiamo tentando l’apertura di nuovi mercati, e stiamo tentando di riprendere clienti che purtroppo avevano risentito maggiormente dalla pandemia, ma che stanno avendo dei programmi molto interessanti di rilancio. Speriamo che sia soltanto l’inizio di una nuova grande avventura”.
Sono venuti fuori dalla tavola rotonda degli spunti interessanti e tre driver strategici per puntare sulla ripartenza. Innanzitutto la condivisione di valori: etica, rispetto, trasparenza e integrazione. Poi la componente di “innovazione” che ha a che fare sicuramente con la tecnologia, e come terzo aspetto la formazione. La necessità, quindi, soprattutto dopo il covid di riformarsi culturalmente attraverso una formazione continua e sempre più profonda rispetto al mondo digitale e a quello fisico.
Centrale è stata nel dibattito, la prospettiva di rilancio aziendale attraverso lo strumento dei workers buyout. Quello che permette ai dipendenti di “riprendersi” un’azienda in crisi e che per Ceramiche NOI è stato motivo di rilancio. “È uno strumento – ha precisato Matteo Ragnacci Presidente di Legacoop Produzione e Servizi Umbria – che pensiamo sia una delle soluzioni di uscita da questa pandemia. Ceramiche noi ha dimostrato carattere, coraggio e visione futura. Questo chiediamo alle nostre imprese cooperative, ai nostri cooperatori: cercare di guardare al futuro trovando gli strumenti migliori per affrontarlo. Vogliamo preservare il lavoro, le competenze, il territorio, la manualità”.
Presenti anche, insieme a Gianluigi Granero di Coopfond, Andrea Bernardoni responsabile finanziario di Legacoop Umbria, Benedetta Parziale ed Enrico Torlaschi di Digitouch, Nicola Angelini di Confimi Industria Umbria, Roberta Trovarelli di Innovacoop, Francesca Montalti di Legacoop Produzione e Servizi, Ciro Romano, Magnifico Rettore dell’Università UTESPED di Città del Vaticano.
L’incontro tra Gruppo DigiTouch e Ceramiche NOI è avvenuto nell’autunno del 2019 quando venendo a conoscenza della storia della cooperativa e della grande sfida che stava affrontando, il Gruppo DigiTouch ha deciso di mettere a disposizione le proprie competenze in ambito marketing, tecnologico ed e-commerce e a più ampio respiro nella digital transformation e le proprie risorse, per disegnare e sviluppare il sito web di Ceramiche NOI, sostenendola nel lancio della comunicazione online in Italia e nel mondo. Il progetto rientra tra le iniziative intraprese da Gruppo DigiTouch nell’ambito della propria strategia di corporate social responsibility.

