“WBO, Quando il lavoro nasce da un fallimento”

“WBO, Quando il lavoro nasce da un fallimento”

Milano, 5 settembre 2018 – “Il caso classico è quello di un’azienda in procedura fallimentare dove i lavoratori, messi a dura prova tra cassa integrazione e mobilità, diventano protagonisti, unendosi in cooperativa e mettendo nel nuovo progetto le proprie speranze e i propri risparmi”. Sintetizza così Aldo Soldi, direttore generale di Coopfond, il percorso di ogni workers buyout, così come viene raccontato dall’inchiesta che al fenomeno ha dedicato Morning Future, il blog voluto da The Adecco Group.

 

“Workers buyout, quando il lavoro nasce da un fallimento” il titolo dell’articolo che intervistando anche l’amministratore delegato di CFI, che ha sostenuto numerose coop di questo tipo negli ultimi anni, racconta la consistenza di un fenomeno che testimonia anche la tenacia e la voglia di mettersi in gioco di tante persone quando l’azienda per cui lavoravano ‘salta’.

 

L’inchiesta racconta anche tre storie, tra cui quelle di Pirinoli, al nord, e WBOItalcables, al sud, entrambe sostenute da Coopfond. La cartiera Pirinoli ha sede a Roccavione, piccolo centro in provincia di Cuneo a 20 chilometri dalla Francia, era nata nel 1872 e si era fermata nel 2012, prima di ripartire come coop. A Caivano invece, alle porte di Napoli, la WBOItalcables continua a produrre nonostante il fallimento della società di capitali cavi e fili per cemento armato precompresso.

 

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