Toscana, il Fondo sostiene un unico centro servizi regionale

Toscana, il Fondo sostiene un unico centro servizi regionale

Firenze, 14 maggio 2020 – Prima dell’emergenza era importante, ora lo è ancora di più. È il progetto, promosso da Legacoop Toscana ed avviato nel 2018, per arrivare ad avere un unico centro servizi regionale grazie all’integrazione tra tre cooperative. Un obiettivo che Coopfond ha scelto di sostenere acquisendo una partecipazione temporanea nel capitale sociale della nuova realtà.

 

Le tre cooperative coinvolte sono CISA (società incorporante) e CSC e CSI (incorporate). Il 17 dicembre 2019 è stato sottoscritto l’atto di fusione, operativo dal primo gennaio. La nuova realtà si chiama Centro Servizi Toscana (CST) e ha già allo studio una sfida ulteriore, ovvero l’integrazione con il Consorzio Interprovinciale di Servizi (CIS), che opera a favore delle cooperative di consumo.

 

La nuova realtà può contare su una base di 109 soci di cui 99 cooperative (82 aderenti a Legacoop) e ha sedi a Grosseto, Pistoia, Pisa (che accorpa anche la ex sede di Livorno) e Firenze (trasferita nella sede di CIS). Eredita un portafoglio clienti di circa 200 cooperative e altrettante società diverse e ditte individuali ed elabora mensilmente circa 3.400 cedolini.

 

Quest’ultima è la principale fonte di reddito, ma oltre ai servizi amministrativi per la gestione del personale, contabili, societari e fiscali, CST prevede di inserire nuovi servizi per dare risposte più efficaci e diversificate ai bisogni emergenti della vita aziendale, un percorso reso possibile grazie alla razionalizzazione e all’ottimizzazione in corso delle risorse disponibili.

 

 

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