Potenza, 6 novembre 2015 – Prisma riparte dall’housing sociale. E da uno sforzo straordinario dei soci per capitalizzare la propria cooperativa, che Coopfond ha deciso di sostenere raddoppiandone di fatto l’importo. Anche in Basilicata continua una attività che vede insieme gli sforzi del Fondo, di ANCPL e CCC per sostenere e rilanciare la cooperazione di costruzioni al Sud.
Prisma è una cooperativa nata nei primi anni ’90. Dopo aver abbandonato il mercato delle commesse pubbliche, si è concentrata in fabbricati civili e opere di urbanizzazione. Oggi conta 14 soci lavoratori e 4 soci non lavoratori. La cooperativa ha superato indenne la fase più critica della crisi, grazie all’inserimento nel mercato regionale dell’housing sociale in stretta relazione con la cooperazione di abitanti.
Nel 2011 ha dato vita, infatti, ad un marchio di qualità RETEIMPRESA ABITARE che valorizza i contenuti innovativi sugli aspetti energetici e di sicurezza sismica dell’edilizia abitativa proposta ed è impegnata insieme alle cooperative di abitanti in importanti progetti di housing sociale a Potenza. Per attenuare, infine, la dipendenza da questo mercato ha avviato anche una collaborazione con il CCC per entrare nel settore degli appalti pubblici.
Uno sforzo complessivo sostenuto dalla capitalizzazione dei soci a cui Coopfond ha risposto con la disponibilità ad acquisire quote del capitale della cooperativa per un importo pari a quello che sarà versato dai soci. Obiettivo: tornare a breve ai livelli produttivi del 2011 e ad un organico di 22 dipendenti.
