Con Reborn Fibers per recuperare gli scarti tessili

Reggio Calabria, 15 giugno 2017 – Prendete un esperto di scienza dei materiali, una laureanda in comunicazione e una specialista in organizzazione. Unite un bando sostenuto dal Progetto Coopstartup Calabria. Il risultato è Reborn Fibers, una cooperativa iscritta nel registro delle startup innovative e che oggi Coopfond ha scelto di sostenere ulteriormente per favorirne il decollo.

 

L’impresa vuole realizzare un impianto per il recupero di cascami tessili, nonché di capi d’abbigliamento a fine vita, allo scopo di rispondere al problema ecologico dello smaltimento dei rifiuti tessili, fornire un servizio ad aziende ed enti che hanno l’esigenza di liberarsi di stoffe e vestiti in disuso e produrre nuove fibre da impiegare come materie prime.

 

Il progetto verrà sviluppato utilizzando il brevetto della Società di Ricerca Nazionale Next Technology Tecnotessile: un organismo di ricerca in attività dal 1972, il cui 40% di capitale è detenuto dal MIUR, che opera nel distretto pratese. Dal recupero dei cascami tessili si otterranno fibre di e poliestere in granuli, modal-viscose, lane, kevlar e cotone in fiocchi che saranno utilizzate, come materie prime, nei successivi processi di lavorazione. (nella foto: logo della società di ricerca che ha realizzato il brevetto utilizzato da Reborn Fibers)

 

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