Soldi: “Ascoltare i bisogni per far evolvere le regole”

Roma, 10 ottobre 2018 – Ascoltare i bisogni, far evolvere le regole. È questo il principio che sta guidando l’azione di Coopfond negli ultimi anni. Lo ha raccontato il direttore generale Aldo Soldi intervenendo il 10 ottobre a un seminario organizzato a Roma da Generazioni Legacoop sugli strumenti finanziari che possono accompagnare l’evoluzione della cooperazione per rispondere alle sfide attuali.

 

I bisogni non solo quelli finanziari: “Formazione, assistenza e accompagnamento, fare rete tra cooperative, creare un ecosistema favorevole sono elementi altrettanto importanti” perchè “la finanza è indispensabile ma – ha ricordato Soldi – non è la cosa più importante”.

 

“Come Fondo mutualistico alle startup – ha spiegato il direttore di Coopfond – garantiamo un sostegno in tre forme: un contributo iniziale per la costituzione, per chi vince i bandi Coopstartup; un ulteriore contributo per la fase di decollo; gli interventi ordinari del Fondo con condizioni particolari: i soci, ad esempio, devono mettere una quota, ma noi arriviamo a contribuire con il 200% di quanto messo da loro o ottenuto con credito a lungo termine e attraverso altre forme di raccolta, ad esempio il crowdfunding”.

 

Ma il Fondo sta cambiando anche per rispondere alla domanda delle imprese, in costante trasformazione. “La domanda è cambiata – ha proseguito – e con lei è mutato il nostro atteggiamento perchè le regole devono cambiare in base ai bisogni. Di conseguenza abbiamo semplificato le procedure, in particolare per gli interventi inferiori ai 50mila euro”.

 

Cinque le direttrici – ha concluso il direttore di Coopfond – lungo cui costruire il futuro: continuare a sostenere startup e Pmi; migliorare le risposte rilevando i bisogni attraverso il confronto diretto; investire per rispondere ai bisogni reali; stimolare e favorire l’accesso a forme nuove di finanza; stare in rete con altri strumenti finanziari.

 

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