Genova, 15 febbraio 2019 – Una ricerca sulla gestione dei beni comuni (culturali, turistici, dei servizi locali, di quelli idrici, ecc.), per verificare come la cooperativa sia il modello di governance ideale per la loro gestione. La realizzerà Legacoop Liguria, col supporto del Centro studi cooperativi Danilo Ravera e Coopfond.
I beni comuni costituiscono un potente attivatore di partecipazione, di civismo e di nuove modalità di relazione tra cittadini e pubblica amministrazione, sia nei contesti urbani sia, seguendo dinamiche più lente e modalità differenti, nelle aree interne del Paese che a seguito della crisi demografica ed economica hanno visto maggiormente rarefatte le reti di servizi, istruzione e sanitarie.
L’emersione parallela di forme organizzative più complesse, sotto forma di impresa cooperativa di comunità, che nelle strategie di cura dei beni comuni, affiancate sovente allo sviluppo di servizi, si pongono obiettivi complementari di creazione occupazionale e di tenuta demografica e sociale.
L’azione si fonda su due elementi, distinti benché complementari: il monitoraggio dei patti di collaborazione sottoscritti nei comuni liguri, e la formazione che con moduli di base coinvolgerà un primo livello di utenza, costituita dalla rete di associazioni e cooperative aderenti al progetto, innovatori sociali e culturali, amministratori pubblici per una maggiore conoscenza della cooperazione di comunità e la selezione di una classe da avviare alla formazione specialistica.
