Napoli, 3 dicembre 2015 – È l’unico in ambito siderurgico. È uno dei più grandi per numero di soci coinvolti, ben 51. Ed è a Caivano, dove fare impresa non è certo facile. È Italcables, l’ultimo nato dei workers buyout sostenuti da Coopfond, inaugurato alla presenza del ministro Poletti. Una realtà imprenditoriale di tutto rispetto, già leader mondiale nella produzione di acciaio ad alto tenore di carbonio per cemento armato precompresso.
“Siamo ripartiti a settembre di quest’anno – spiega Matteo Potenzieri, presidente della cooperativa – e abbiamo già spedito la prima commessa negli Stati Uniti. Abbiamo scommesso su noi stessi, perché siamo convinti che solo da noi poteva partire la soluzione del problema”. Un sogno sostenuto dal Fondo mutualistico di Legacoop, insieme a CFI, Banca Etica e Cooperfidi Italia.
“Sono davvero soddisfatto – ha commentato il ministro Poletti – di trovarmi con i 51 soci lavoratori della cooperativa Italcables nel giorno in cui, dopo aver affrontato rilevanti sacrifici, iniziano una sfida, puntando sul coraggio e sul valore del lavoro. Questi lavoratori testimoniano come lo strumento cooperativo sia utile per dare risposte concrete ai bisogni delle comunità, nel segno della partecipazione attiva e della responsabilità condivisa.”.
“Dall’inizio della crisi Coopfond – ha spiegato il presidente Mauro Lusetti – ha sostenuto 48 workers buyout in tutto il Paese, salvando oltre 1.200 posti di lavoro, mettendo in moto investimenti per 56 milioni e sostenendo il coraggio di chi, davanti alla perdita del posto di lavoro, non si è rassegnato ma ha voluto scommettere sulle proprie competenze e sul futuro. Questa è la cooperazione: uno strumento essenziale per chi non si rassegna e, anche in zone difficili, anche in situazioni complesse vuole credere in nuove opportunità”.
