Skip to content

Una rete di operatori Legacoop per favorire l’accesso al Fondo

Un collegamento più forte tra Legacoop e Coopfond. Per contribuire da una parte a qualificare la domanda che arriva al Fondo e, dall’altra, ad orientare il riposizionamento del sistema cooperativo Legacoop in coerenza con gli obiettivi della sostenibilità.  È questo l’obiettivo della convenzione Reti territoriali Coopfond approvata dal Consiglio di amministrazione di Coopfond a fine marzo ed ora, terminati gli incontri con i territori, pronta a decollare.

 

La convenzione ha fondamento nella riorganizzazione, realizzata da Legacoop con il contributo di Coopfond, della Rete degli Operatori Finanziari che potrebbe portare a 24 operatori iscritti nell’apposito registro OAM (Organismo Agenti e Mediatori), qualora sia positivo l’esito degli esami in corso. Proprio a loro spetterebbe realizzare le attività previste dall’accordo.

 

In base alla convenzione Legacoop dovrà raccogliere le richieste di accesso al Fondo, verificandone fin dalle fasi iniziali fattibilità, necessità di approfondimento e analisi. Legacoop inoltre cura la raccolta delle informazioni e dei documenti necessari all’istruttoria, che rimane responsabilità esclusiva di Coopfond, e garantisce la partecipazione dei propri operatori alla formazione obbligatoria OAM e alle attività formative e seminariali promosse da Coopfond.

 

Da parte sua il Fondo mutualistico coordina le attività e fornisce il necessario supporto formativo e, per lo svolgimento delle attività previste, riconosce all’associazione un contributo che verrà determinato in relazione al numero degli operatori impegnati e al numero di istruttorie e pratiche lavorate, verrà inoltre erogato un contributo specifico in relazione agli interventi deliberati.

 

Ti è piaciuto l'articolo?

Share on facebook
Condividilo su Facebook
Share on twitter
Condividilo su Twitter
Share on linkedin
Condividilo su Linkedin
Share on email
Condividilo via email