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Nel Bilancio di Coopfond 29 milioni di euro a servizio delle cooperative

Il direttore generale Simone Gamberini ha presentato nel corso della prima Direzione nazionale di questo nuovo anno il Bilancio dell’ultimo esercizio 2020/21 di Coopfond. Un bilancio che vede un Fondo mutualistico in grande equilibrio, che complessivamente ha messo a disposizione delle cooperative 29 milioni di euro, per sostenere fino in fondo chi vuole raccogliere la sfida di una ripartenza all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.

 

Quello trascorso, infatti, è stato principalmente l’anno di un riposizionamento strategico per promuovere il cambiamento sostenibile del mondo cooperativo. In che modo? Partendo da una revisione della struttura e dei processi interni per muoversi poi lungo tre direttrici:

  • il finanziamento di interventi orientati alla sostenibilità e all’impatto,
  • la riorganizzazione dei servizi di accompagnamento alle cooperative in linea con i nuovi driver strategici,
  • la mobilitazione di nuove risorse e nuovi soggetti attorno al mondo cooperativo

 

“Ogni azione di sistema – ha spiegato il direttore generale Simone Gamberini – è ancora oggi limitata dalle conseguenze delle azioni intraprese per la tenuta del sistema cooperativo dopo le crisi del 2008 e del 2013, per le quali stiamo ancora pagando dazio”. Il sistema è comunque in grande equilibrio, con il ridimensionamento delle rettifiche e il miglioramento del rating medio del portafoglio.

 

Durante lo scorso esercizio Coopfond ha così continuato a sostenere le cooperative in difficoltà per la crisi pandemica: durante l’ultimo esercizio sono state accolte tutte le domande di dilazione e moratoria dei rientri, ben 70 per complessivi 11,1 milioni di euro. Ha deliberato poi 48 nuovi interventi (46 rotativi e 2 stabili) per ulteriori 15 milioni di euro.

 

Tra i progetti più significativi i bandi Futura 2, con cui sono stati erogati 600mila euro a sostegno della liquidità di 24 piccole cooperative, e Coop 2030, che con 1 milione di euro ha incentivato i progetti di 11 cooperative verso la sostenibilità, ma anche il sostegno a Fairbnb che a Bologna sta lavorando ad una piattaforma etica per il booking.

 

Per spingere un rafforzamento dimensionale è stata sostenuta la fusione tra CTA e CTL e con Legacoop Agroalimentare è stato portato avanti uno studio sulla filiera olivicola, dove Coopfond è presente con ben 9 progetti, ma il Fondo ha contribuito anche alla patrimonializzazione di realtà importanti come CMB e CMSA, alla vigilia dei bandi PNRR.

 

Il Fondo di Promozione attiva ha erogato 2,2 milioni a fondo perduto per iniziative di particolare valore sociale, la formazione, la costruzione di reti e partnership, ma anche per il programma Coopstartup che ha continuato la propria attività raggiungendo, con 3 nuovi bandi, le 1.313 idee progettuali presentate di cui 866 ammissibili, i 267 business plan selezionati, i 101 progetti premiati e le 60 startup cooperative costituite, di cui 12 nel corso dell’ultimo esercizio.

 

Con il Fondo servizi reali sono stati erogati 27 sostegni a fondo perduto per complessivi 700mila euro. Anche durante lo scorso esercizio è proseguita l’azione per rafforzare le finanziarie di sistema, con aumenti di capitale delle proprie partecipazioni in Cooperare, Parfinco, nella reggiana Parco e nella lombarda GeneraImprese. Lo Stato patrimoniale ha visto in particolare un forte aumento della liquidità (dal 10 al 17%), grazie a smobilizzi necessari per poter supportare la domanda a sostegno della ripartenza.

 

Durante l’ultimo esercizio ha registrato un incremento anche la raccolta del 3%, raggiungendo i 17,4 milioni (uno in più dell’esercizio precedente). La struttura gestionale è passata da un costo di 3,2 milioni ai 2,9 milioni di quest’ultimo esercizio. Complessivamente ad oggi il 91% delle risorse raccolte, esclusi dunque i contributi a fondo perduto e quelli ex articolo 20, è rimasto nel patrimonio della società, che ha raggiunto i 469 milioni contro i 457 dell’esercizio precedente. Al termine della presentazione la Direzione nazionale ha approvato all’unanimità il Bilancio d’esercizio del Fondo mutualistico.

 

 

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