In questi ultimi anni Coopfond ha giocato un ruolo determinante nella nascita di nuovi strumenti finanziari, di cui Legacoop ha inteso dotarsi per sostenere in modo più efficace esigenze specifiche delle imprese associate e rafforzarne così il potenziale competitivo sui mercati.

Cooperare Spa

Cooperare spa nasce come forma d’integrazione tra le Finanziarie territoriali, Coopfond e CCFS per offrire alle cooperative medio grandi un servizio finanziario a sostegno delle operazioni di sviluppo, in alleanza con le banche socie.
Cooperare è una holding di partecipazioni che non opera in via prevalente con il pubblico: acquisisce partecipazioni per conto dei soci ed eventualmente le finanzia se sono controllate o collegate.
Il target principale è rappresentato dalle acquisizioni delle cooperative e dalle operazioni di capitalizzazione di società a controllo cooperativo che hanno l’obiettivo d’innovare, integrare e internazionalizzare l’offerta cooperativa e sono capaci di creare valore e distribuire dividendi.
L’alienazione delle partecipazioni non è una priorità, ma può essere prevista una way out programmata nel medio periodo. Il taglio delle operazioni parte da un minimo di 4-5 milioni.

Cooperfactor

Cooperfactor è nata nel settembre 2009 da CFR e la sua operatività è legata alla fattorizzazione dei crediti verso le Pubbliche amministrazioni.
Partecipata da Coopfond, CCFS e dai Consorzi settoriali di lavoro e servizi, opera per tutto il territorio nazionale tramite la rete commerciale di CCFS.
Le anticipazioni sono di norma pari all’80% del totale delle fatture emesse e non saranno anticipati crediti non ancora maturati. L’attività si rivolge alle singole cooperative e ai Consorzi operanti nei vari settori.

Cooperfidi Italia

Cooperfidi Italia è il consorzio collettivo di garanzia nazionale fidi costituito dal movimento cooperativo (AGCI, Confcooperative e Legacoop). E’ attivo dal primo gennaio 2010 ed opera in tutta Italia. Nasce dalla fusione di 9 consorzi fidi regionali.
La costituzione del Cooperfidi permette alle imprese cooperative un migliore accesso al credito, mediante: la crescita del peso contrattuale nei confronti del sistema bancario; la migliore diversificazione del portafoglio crediti e del rischio; le economie di scala sui costi operativi di management; l’aumento della capacità di attrazione delle risorse pubbliche; la possibilità di offrire garanzie e servizi alle imprese cooperative di tutte le regioni, molte delle quali oggi non presidiate; l’opportunità di strutturare prodotti e servizi più complessi.

error: Contenuto Protetto!