I nuovi interventi di Coopfond tra WBO, sostegno al rilancio di imprese e azioni di sistema

I nuovi interventi di Coopfond tra WBO, sostegno al rilancio di imprese e azioni di sistema

Roma, 6 febbraio 2020 – Il rilancio di un workers buyout sull’appenino modenese; il sostegno ai progetti di una coop agricola umbra e di una società per la trasformazione del latte nata tra Perugia e Ragusa; il contributo al decollo di due coop nate dai bandi Coopstartup. E ancora: la partecipazione ad una nuova linea di garanzia di Cooperfidi Italia per le cooperative dell’Alleanza e il contributo a un progetto per il rilancio della filiera di Costruzioni e impianti, oltre a dieci interventi del Fondo di Promozione attiva. Sono queste le delibere approvate dal Consiglio di Amministrazione del Fondo mutualistico di Legacoop che si è svolto durante la settimana appena trascorsa.

 

Il workers buyout si chiama Ceramica Alta ed è nato dalle ceneri dell’omonima Srl a Frassinoro, 1.100 metri sul livello del mare. Tredici soci lavoratori si occupano di rivestimenti, decori e pezzi speciali. Dopo una partenza con qualche errore, hanno messo a punto un percorso di rilancio che Coopfond sostiene con un incremento della partecipazione temporanea e un prestito. Via libera, con un piccolo contributo a fondo perduto, anche al sostegno al decollo di due startup: Luppoli Italiani, tra le vincitrici della seconda edizione di Coopstartup Romagna, e Oltrefood che, nata dal Progetto Coopstartup Emilia Ovest, con 63 soci vuole creare un negozio cooperativo e partecipativo.

 

Coopfond ha deciso di sostenere anche i piani di rilancio e consolidamento di due realtà agricole: il Gruppo Cooperative Agricole di Trevi, 20 soci lavoratori tra allevamento di bovini, coltivazione di terreni e impianto a biogas, e Natura e Qualità, partecipata al 50% da una cooperativa siciliana – Progetto Natura di Ragusa – e per un analogo 50% da una umbra – il Gruppo Grifo Agroalimentare S.A.C di Perugia – e attiva nella trasformazione del latte e produzione di formaggi.

 

Il Consiglio ha dato via libera anche alla sottoscrizione del 40% di uno strumento finanziario di debito emesso da Cooperfidi Italia – che garantisce attualmente 29 interventi del Fondo – per costituire una sezione speciale del Fondo Centrale di Garanzia per le imprese cooperative aderenti all’Alleanza delle Cooperative. Prosegue anche il sostegno, dopo le prime due annualità, al progetto realizzato con Legacoop Produzione & Servizi e Consorzio Integra/Sinergo per il consolidamento e la crescita delle imprese cooperative del settore costruzioni e impianti, anche promuovendo la nascita di nuove cooperative e workers buyout.

 

Attraverso il Fondo di promozione attiva Coopfond ha deciso infine di dare un sostegno a dieci diverse realtà e progetti. Dopo l’aiuto per il convegno “La memoria del presente” promosso da Scuola Coop il 24 gennaio scorso a Milano, prosegue il contributo al Comitato Italiano Associazioni Parkinson e inizia quello per il progetto di Legacoop Umbria e CulturMedia per attivare una rete cooperativa di sale cinematografiche indipendenti e di comunità e alla cooperativa Terre di Puglia, attiva su terreni confiscati in provincia di Brindisi.

 

Coopfond sostiene, sempre con il Fondo di promozione attiva, la ricerca lanciata da Legacoop Emilia-Romagna e Innovacoop su “Il buon lavoro del futuro in cooperativa” e diversi progetti di Legacoop nazionale, dalla sperimentazione di nuove modalità di lavoro per la Direzione, al progetto Circolari e ai seminari della Rete nazionale servizi. Per la pesca il Fondo sostiene l’evento “

CAPRAIA SMART ISLAND” dedicato da Legacoop Agroalimentare all’innovazione nella filiera ittica e in Puglia “COOP- AREE” per trovare risposte concrete alla condizione di svantaggio che vivono le comunità delle aree interne.

 

 

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