Gli infissi Fail rinascono grazie alla cooperativa dell’innovazione

Gli infissi Fail rinascono grazie alla cooperativa dell’innovazione

“L’apprendimento e l’innovazione vanno mano nella mano. L’arroganza del successo è di pensare che ciò che hai fatto ieri sarà sufficiente per domani”. Questa frase dello scrittore inglese William Pollard ci è tornata utile quando abbiamo deciso di raccontare la storia della cooperativa Fail, nata dopo la crisi della Fail s.p.a., storica azienda di Marsciano (PG), attiva nel settore degli infissi e dei serramenti (in grado di impiegare, ai tempi d’oro, anche settanta dipendenti…). Sì, perché ci siamo trovati di fronte ad un’azienda che, più di altre, sin dalla sua nascita, avvenuta nel 2014, è riuscita a coniugare capacità tecniche, know-how e ricerca.

“La nostra cooperativa – dice Roberto Moretti, presidente di Fail – ha sempre guardato al futuro, all’innovazione, perché l’innovazione è il motore dell’imprenditoria. La nostra è una logica di sviluppo imprenditoriale ad ampio respiro, con progetti ed obiettivi a lungo termine, nel tentativo di far diventare i nostri ‘sogni’ realtà, in un mercato, come quello degli infissi in legno, alluminio e acciaio, tra i più competitivi”.

Una competizione che la cooperativa umbra, formata da 11 soci lavoratori, ha saputo affrontare con gli “strumenti” giusti: uno stabilimento, in quel di Marsciano, di 10.000 metri quadrati; una serie di macchinari all’avanguardia; una qualità della materia prima che definire alta sarebbe poco. Il tutto al servizio di prodotti che finiscono col rappresentare la perfetta sintesi tra innovazione tecnica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

“La storia di Fail – ribadisce Moretti – è una di quelle che fa ben sperare per il futuro; un esempio che può ridare fiducia a chi ogni giorno prova a combattere contro la crisi”. Parole sante, verrebbe da dire. Se si pensa che la cooperativa di Marsciano ha fatto registrare, nel 2018, un fatturato superiore ai 5.700.000 euro e sembra più che mai pronta per la sfida delle sfide: quella dei mercati esteri.

 

Intervista a Giorgia Rellini, vicepresidente

 

 

 

error: Contenuto Protetto!