Skip to content

30 cooperative a Ravenna per il Meeting annuale di Coopstartup

Dopo due anni di pandemia torna il Meeting di Coopstartup, il programma di Coopfond – il Fondo mutualistico di Legacoop – per sostenere la nascita di nuove cooperative innovative. Per due giorni a Ravenna, il 9 e 10 giugno, si sono incontrati i giovani imprenditori cooperativi di tutta Italia, dalla Calabria al Piemonte. Due giorni per lavorare insieme, confrontarsi e individuare strategie utili a tutti per ripartire.

“Interazioni – Le startup cooperative e il futuro del Paese” il titolo della due giorni che si è svolta presso il Mercato coperto di piazza Andrea Costa. Si era partiti il 9 giugno con il saluto di benvenuti di Mario Mazzotti, presidente di Legacoop Romagna, e gli interventi del presidente di Legacoop Mauro Lusetti e del direttore generale di Coopfond Simone Gamberini.  “Stimolare la capacità di innovazione – ha spiegato Mazzotti – trovare e sostenere nuove idee, offrire la possibilità ad una nuova generazione di cooperatori di poter sperimentare. È il nostro obiettivo in quanto organizzazione e movimento cooperativo”.
“Il nostro e il vostro compito – ha sottolineato Mauro Lusetti, presidente Legacoop Nazionale – non è solo curare gli effetti negativi di uno sviluppo distorto, noi siamo nati per cambiare certi meccanismi del mercato, dare risposte concrete ai bisogni delle persone”.
“Torniamo in presenza con un appuntamento che è un momento di confronto importante – ha spiegato il direttore generale di Coopfond Simone Gamberini – per tutte le cooperative nate con  Coopstartup, il programma nazionale che costituisce un processo di “rigenerazione” della cooperazione, esprime una dimensione nuova. Per il Meeting Nazionale abbiamo scelto Ravenna perché qui vogliamo ricordare un evento importante: i cento anni dall’incendio della sede della Federazione delle Cooperative per mano dei fascisti: parlare di futuro oggi qui con voi non vuol dire non tenere conto della storia dalla quale noi veniamo. E siamo qui per proporre e ragionare su modalità nuove di sostegno e promozione della nuova cooperazione che siano in grado di interpretare la domanda di cambiamento che attraversa la nostra società”.

ERSE, I live in Vaccarizzo ed Experience hanno poi raccontato tre esperienze di startup “tra sostenibilità e partecipazione”. Nel pomeriggio e durante la mattina successiva si sono svolte due sessioni di “Coopstartup Jam Session: crescita, principi cooperativi, sostenibilità”, laboratori partecipati per individuare strategie di crescita in un’epoca di grande incertezza, che in cinque diversi gruppi di lavoro hanno impegnato le 30 startup cooperative anche durante la mattina successiva.

 

Terminati i laboratori i coordinatori dei diversi gruppi hanno riferito in plenaria confrontandosi sui risultati emersi con Simone Gamberini, il direttore del Fondo che ne ha sostenuto la nascita. Dopo l’intervento conclusivo del direttore generale di Coopfond, nel pomeriggio si è svolto il meeting conclusivo dedicato alle comunità energetiche cooperative, a cura di Coopfond con Legacoop Emilia-Romagna e Legacoop Romagna.

 

Le interviste durante il Meeting di Coopstartup

Simone Gamberini, direttore generale di Coopfond

Mauro Lusetti, presidente di Legacoop nazionale e Coopfond

Gianluigi Granero, direttore Promozione e WBO Coopfond

Annamaria Ricci, cooperativa Informa

Ti è piaciuto l'articolo?

Share on facebook
Condividilo su Facebook
Share on twitter
Condividilo su Twitter
Share on linkedin
Condividilo su Linkedin
Share on email
Condividilo via email