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Legacoop Abruzzo e Coopfond premiano e sostengono l’avvio dell’attività di 5 nuove imprese cooperative

Si è svolta nella sala consiliare del Comune di Pescara la premiazione di Coopstartup Abruzzo, progetto di Legacoop Abruzzo e Coopfond che ha sostenuto la nascita di nuove iniziative imprenditoriali in forma cooperativa. “È stata una sfida che abbiamo vinto – ha esordito Luca Mazzali, presidente di Legacoop Abruzzo -, riuscendo ad aggregare realtà che avevano un’idea portandole a prendere consapevolezza della dimensione imprenditoriale in forma cooperativa”.

 

Sedici le startup che hanno avanzato la candidatura al bando, provenienti da tutte le province abruzzesi e riferite a diversi ambiti di attività. I gruppi hanno seguito il percorso di formazione gratuita erogata da Legacoop arrivando poi alla definizione del loro modello di business. Di queste, dodici hanno continuato il percorso, alcune delle quali già si sono costituite in cooperativa. “Siamo convinti che quella cooperativa sia la miglior forma per far partire iniziative di questo genere” ha aggiunto Mazzali.

 

Il direttore di Coopfond, Simone Gamberini, ha ricordato che “tutti i progetti, anche quelli non premiati, verranno accompagnati nel loro cammino. Il nostro obiettivo è far crescere i progetti, senza lasciare indietro nessuno. Coopstartup, a livello nazionale, ha visto già 7mila partecipanti, contribuendo alla rete delle relazioni con il mondo della ricerca e dell’università”.

 

Partner importante è stato il Dipartimento di Economia dell’Università D’Annunzio di Chieti- Pescara. “L’imprenditorialità cooperativa è la forma che ha dimostrato di avere importanti contenuti valoriali – ha detto la professoressa Michelina Venditti, direttore del Dipartimento -. E siamo lieti di aderire perché si sviluppa un rapporto di collaborazione, un ponte tra mondo della didattica, della ricerca e della produzione”. Il professor Antonio Gitto ha poi illustrato i criteri di selezione dei progetti che hanno tenuto conto di valore dell’idea, contributo di innovatività, qualità del team, capacità di creare nuova occupazione e sostenibilità.

 

I vincitori

Comunità di Fallo (Fallo – CH) – Cooperativa di comunità – Referente Rosanna Mariano.
Green Hope (Pescara) – Cooperativa di tipo B per manutenzione ambientale ecologica – Referente Argantino Rossi.
Fiori di Gladiolo (L’Aquila) – Cooperativa tipo A, attività educative e ricreative per ragazzi disabili e famiglie. Referente Sara Palumbo.

 

Premi speciali

La Famiglia (Nereto – TE) – Cooperativa tipo A, servizio badanti in forma cooperativa. Referente Mirela Dulai

Servizi PL Turismo Ecologico (San Salvo – CH) – Attività turistico ricettive. Referente Melania Ialacci

 

I primi 3 classificati hanno ricevuto un contributo a fondo perduto di 6000 euro per le spese di avvio della nuova impresa. Inoltre a loro disposizione hanno un voucher formazione per 12 mesi con certificazione su pacchetto sicurezza; un voucher per l’assistenza per 12 mesi per la presentazione e rendicontazione di progetti su misure e bandi in uscita; ; un voucher per l’assistenza per 12 mesi per implementare l’attività di comunicazione; l’intervento nel capitale di rischio di Coopfond con un moltiplicatore fino al 200% rispetto al capitale dei soci cooperatori; l’accesso ai benefici della convenzione tra Coopfond e Banca Etica; la possibilità di attivare gli altri prodotti finanziari di Coopfond. Ai premi speciali un contributo di 2500 euro.

 

Il presidente di Legacoop nazionale, Mauro Lusetti, ha sottolineato il valore dell’impegno delle cooperative grazie al quale è stato possibile portare avanti il progetto Coopstartup. “Sono certo che le vostre iniziative avranno successo – ha detto rivolgendosi ai vincitori – perché avete seguito una formazione e siete usciti da una selezione. Legacoop sarà al vostro fianco perché abbiamo a cuore le persone che iniziano un percorso. Se oggi siete qui è perché è stato riconosciuto in voi del valore. Come Legacoop abbiamo raccolto 100mila firme chiedendo di aumentare le forme di controllo sulle cooperative. Teniamo talmente tanto al valore etico da volere maggiori controlli per evitare che la formula cooperativa venga utilizzata in maniera errata o per commettere reati”.

 

“Le opportunità – ha concluso Mazzali – non si esauriscono oggi, né per i vincitori, né per chi non è stato premiato, oltre che per le nostre associate. Verranno da subito effettuati degli assessment di candidatura ad opportunità di innovazione e digitalizzazione. Su questi progetti verterà il focus di Legacoop Abruzzo di giugno. Continueremo a fare cultura per il bene dello sviluppo della cultura cooperativistica. Nella strategia del prossimo biennio dell’attuale Presidenza Legacoop Abruzzo continueremo a collaborare con l’Ud’A nel comitato di orientamento universitario dove abbiamo un nostro rappresentante. Continueremo a patrocinare il Carrer Day e abbiamo candidato all’avvio un Master di I livello sulla Cooperazione con l’obiettivo di formare la figura professionale del manager cooperativo capace di condurre l’impresa con una competenza oltre che manageriale anche di responsabilità civile e politica. Finanzieremo borse di dottorato triennale per formare una figura specifica in materiale di cooperazione che possa creare il ricambio generazionale dentro la nostra associazione territoriale. Inoltre ci siamo attivati con l’Assessore Regionale alle attività Produttive e la FIRA per progettare delle misure specifiche in previsione dell’uscita dei bandi sulla programmazione FESR‐FES 2021‐2027 destinati alle imprese che i fondi PSR per supportare le imprese cooperative regionali congiuntamente con gli strumenti di Coopfond”.

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