Dalla sartoria etica al progetto di inclusione sociale, dal gruppo di professionisti psicologi all’emporio di comunità, e ancora la piattaforma che promuove lo slow tourism a Venezia e l’artigianato locale. Sono le idee imprenditoriali vincitrici della prima edizione del bando “Coopstartup Veneto”, presentate nel corso dell’evento finale del 1° dicembre. Con attività di formazione e consulenza e un finanziamento a fondo perduto, l’iniziativa intende promuovere e accompagnare la nascita di nuove cooperative o lo sviluppo di cooperative da poco costituite, e insieme di favorire opportunità di occupazione in questa difficile congiuntura pandemica.
Avviato lo scorso aprile, “Coopstartup Veneto” è promosso da Coopfond, Legacoop Veneto, Coop Alleanza 3.0 e Genera Imprese, in partnership con IUAV, Fondazione Ca’ Foscari e Muec (master in economia della cooperazione dell’Università di Bologna), in collaborazione con Hypernova e Generazioni Veneto.
I tre vincitori sono Materiae (Padova) e Food Coop Conegliano (Treviso), che a breve potranno costituire un’impresa cooperativa, e Cooperativa sociale Levante (Padova), nata appena lo scorso anno. Riceveranno risorse per 9mila euro ciascuno come contributo a fondo perduto, nonché un accompagnamento consulenziale per la costituzione in cooperativa, o lo sviluppo dell’impresa, e poi ancora durante i tre anni successivi all’avvio dell’attività. Menzioni speciali, invece, per le neocooperative Behind Venice (Venezia) premiata da Genera Imprese e Agave Società cooperativa (Padova) e per il gruppo ESSEPIBì (Vicenza). A loro va un premio di 3mila euro a fondo perduto e sempre il supporto consulenziale.
Diversi gli ambiti d’intervento delle progettualità, tutte con un’attenzione alla sostenibilità e alla connessione con il territorio. Da Materiae, un gruppo di tutte giovani donne, e Agave, entrambe sartorie etiche, che coniugano la moda con la sostenibilità ambientale e sociale facendone uno strumento di economia circolare, la prima, e di emancipazione la seconda. Di inclusione si occupa anche Levante, cooperativa sociale attiva nell’accoglienza di migranti e di persone senza fissa dimora e nei servizi alle famiglie in difficoltà. E ancora Essepibì, gruppo di professionisti psicologi che intende promuovere il benessere sociale nel territorio con attività consulenziale, dalla walking therapy ai corsi di formazione per i professionisti, sino al supporto scolastico e le iniziative per le famiglie.
E ancora, Food Coop Conegliano avvierà invece un emporio di comunità, ossia un negozio autogestito: un’iniziativa che pone al centro non solo la comunità, ma anche la sostenibilità, sensibilizzando a un consumo responsabile e privilegiando i prodotti etici e locali. C’è poi Behind Venice, una cooperativa a forte connotazione territoriale nata nel lockdown per far conoscere Venezia e la sua produzione artigianale grazie ad una piattaforma web dedicata (sito e web app), dove alcune mappe interattive e contenuti digitali consentono la scoperta di artigiani locali e la possibilità di acquistarne i prodotti nel marketplace “eBotteghe”.
Al bando, nella scorsa primavera, si erano candidati 22 gruppi per un totale di 116 persone coinvolte. Ai 19 progetti selezionati come i più meritevoli, il progetto ha permesso di seguire un percorso di formazione finalizzato a far crescere le competenze di base per lo sviluppo della propria idea imprenditoriale. 13 gruppi hanno predisposto il proprio business plan grazie all’accompagnamento, la formazione e la consulenza dei promotori e partner di Coopstartup Veneto. I piani d’impresa sono stati poi valutati, arrivando dunque alla selezione di 3 gruppi finalisti e 3 menzioni speciali. “Continua così il nostro lavoro – ha commentato il direttore generale di Coopfond Simone Gamberini – per promuovere nuova cooperazione attraverso il programma nazionale Coopstartup che, in questi anni, ha coinvolto sempre più persone, giovani e meno giovani, dando loro la possibilità concreta di dare vita ad un’attività e crearsi un lavoro”.
“Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti – sottolinea Adriano Rizzi, presidente di Legacoop Veneto –, una sfida che abbiamo colto con grande entusiasmo per promuovere il modello cooperativo quale strumento di impresa. Come già facciamo attraverso lo ‘sportello StartUp’, attivo da anni ma rafforzato nel corso dell’ultimo, anche il bando Coopstartup, nella sua prima edizione in Veneto, si è mosso in questa direzione: un progetto che sperimenta nuovi processi e approcci alla promozione cooperativa, e consente l’introduzione e la diffusione di innovazione all’interno del sistema. Un’iniziativa che ha voluto e continuerà a sostenere nuovi progetti e nuove competenze, con insieme l’obiettivo di rafforzare i nostri valori e a offrire al contempo opportunità di lavoro durevoli. In un momento difficile di ripresa economica e sociale, stiamo così supportando l’avvio di nuovi progetti imprenditoriali”.

