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15.12.2011: Salvati 1.320 posti e sostenuti investimenti per 245 milioni
15 dicembre 2011 - Nonostante il crollo dei contributi incassati, che a causa della crisi in dodici mesi sono scesi da 20,8 a 16,3 milioni di euro, Coopfond ha sviluppato un'azione straordinaria a sostegno delle imprese associate. I risultati con cui il Fondo mutualistico di Legacoop ha chiuso il 30 settembre scorso l'esercizio 2010/11 sono stati presentati oggi alla Direzione generale dell'associazione, insieme alle linee guida per l'anno prossimo.
15 dicembre 2011 - In un anno ha salvato 1.320 posti di lavoro e contribuito a mettere in moto investimenti per 245 milioni di euro. Merito di un impegno straordinario che - nell'anno in cui i versamenti delle cooperative, colpite dalla crisi, sono drasticamente diminuiti - ha permesso di raggiungere comunque un numero record di interventi. Sono questi in estrema sintesi i risultati con cui Coopfond, il Fondo mutualistico di Legacoop, ha chiuso il 30 settembre scorso l'esercizio 2010/11, presentati oggi alla Direzione nazionale dell'associazione.
"I risultati ottenuti - commenta il presidente di Legacoop e del Fondo Giuliano Poletti - testimoniano la capacità della cooperazione di investire, anche in un momento di grande difficoltà generale, per il lavoro e lo sviluppo. Non dividere gli utili ma impiegarli per far crescere la propria impresa e, attraverso i versamenti al Fondo, anche tutte le altre è un volano straordinario, che libera energie e potenzialità. È il grande valore della mutualità, capace oggi più che mai di giocare un ruolo positivo per tutto il Paese e per la ripresa dell'economia".
Coopfond riceve ogni anno il 3% degli utili realizzati dalle cooperative aderenti a Legacoop e utilizza queste risorse per promuovere - attraverso la partecipazione temporanea al capitale e/o la concessione di prestiti - la nascita di nuove imprese e la crescita di quelle esistenti. A causa della crisi durante l'ultimo esercizio i versamenti sono drasticamente diminuiti: ad averli effettuati sono state 2.912 cooperative, 618 in meno dell'anno precedente, il numero più basso degli ultimi 20 anni, mentre l'importo è sceso sempre in dodici mesi da 20,8 a 16,3 milioni, lo stesso livello del 1994.
"Grazie alle risorse accumulate - spiega il direttore generale del Fondo Aldo Soldi - e al flusso costante di rientri e rimborsi, Coopfond ha potuto comunque sviluppare uno sforzo straordinario a sostegno della imprese cooperative". Durante l'esercizio sono stati così deliberati 69 progetti - il numero più alto dall'apertura del Fondo, otto e 16 in più rispetto all'anno scorso e a quello ancora precedente - per un valore complessivo di 46,5 milioni. A questi interventi si devono sommare 31 ristrutturazioni di progetti avviati negli anni scorsi, che è stato necessario rimodulare in base alle condizioni congiunturali radicalmente mutate.
"Al di là dell'aumento dell'operatività - prosegue Soldi - il dato per noi più significativo è che, pur in presenza di una situazione così sfavorevole, un progetto su tre, in tutto 23, ha avuto per oggetto la promozione di nuove attività imprenditoriali, tra cui ben 10 operazioni di workers buyout, attraverso cui i dipendenti di una società di capitale fallita fondano una cooperativa, rilevano l'attività e la fanno ripartire". Complessivamente, così, tra nuove imprese nate e sostegno a quelle esistenti Coopfond durante l'ultimo esercizio ha sostenuto investimenti per 245,66 milioni di euro (2.531 dal '94 a oggi) e creato o salvato 1.320 posti di lavoro (23.129 dal '94 a oggi).
"Analizzando gli interventi del Fondo - spiega il direttore Aldo Soldi - si evidenzia una forte operatività, in particolare, verso le cooperative sociali, cui dal '94 sono stati destinati 57 milioni di euro, ma anche per le imprese del Mezzogiorno, a partire dalle cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie, e per l'innovazione e le energie rinnovabili, settore nel quale durante l'ultimo esercizio abbiamo realizzato otto interventi". Fa parte di Coopfond anche il Fondo di promozione attiva, che concede contributi a fondo perduto per iniziative di particolare valore sociale, di formazione e di studio e ricerca sul mondo cooperativo. In questo ambito sono stati 55 i progetti deliberati nel corso dell'esercizio, per un importo complessivo pari a 2,199 milioni.
L'esercizio appena iniziato dovrà far fronte a una situazione di tensione che, anche nel mondo cooperativo, non accenna ad allentarsi: "Per far fronte al momento - prevede Soldi - ipotizziamo di massimizzare la quantità di risorse da mettere a disposizione delle cooperative, potenziando in particolare gli interventi di apporto di capitale, insieme agli altri strumenti finanziari del mondo cooperativo, dalle finanziarie territoriali a Unipol, CFI e CCFS passando per Cooperare, Cooperfactor e Cooperfidi Italia. Concretamente, come Coopfond, prevediamo di erogare le operazioni già deliberate per complessivi 56,3 milioni e di assumere nuove delibere per ulteriori 45 milioni".